Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.- Stefan Zweig
Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.
La misteriosa attrazione del "gioco dei re", l'unico fra tutti i giochi che si sottragga sovranamente alla tirannia del caso e dia la palma della vittoria all'intelletto soltanto.
Ogni ombra è figlia della luce.
Coloro che sostengono di combattere per Dio sono gli uomini più intolleranti della terra; poiché credono di ricevere messaggi divini, le loro orecchie sono sorde a qualsiasi parola dell'umanità.
Le donne, in politica, hanno sempre la pericolosa tendenza a colpire solo con punture di spillo i propri rivali e a inasprire i contrasti con la cattiveria personale.
Vive veramente solo chi vive il proprio destino come un mistero.
Uno stomaco pieno è un grande aiuto per la poesia, e a dire il vero, nessun sentimento di nessun genere potrebbereggersi su uno stomaco vuoto.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
La pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
Erano gli anni in cui erravo affamato per le strade di Christiania, quella strana città da cui non riesci a fuggire prima che t'abbia impresso il suo marchio.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
Il comunismo possiede un linguaggio che ogni persona può comprendere: i suoi elementi sono fame, invidia, e morte.