La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.- Nicolai Lilin
La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.
Quello che conta è la nostra vita, le nostre idee, che dobbiamo sparpagliare come i seminatori nei campi.
Chi non rischia, non beve champagne.
Gli animali vivono seguendo il loro istinto e non fanno sbagli. L'uomo vive seguendo la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un'altra per poterli capire, e una terza per cercare di vivere senza sbagliare.
Solo chi apprezza veramente la vita e la libertà, e combatte fino in fondo, merita di vivere libero.
La paura ti fa spuntare gli occhi anche sulla schiena, mentre il terrore ti rende cieco.
Colui che è affamato non ha scelta. Il suo spirito non proviene da dove lui vorrebbe, ma viene dalla fame.
Gli spiriti sono in genere meno affamati degli stomaci, e sopportano più allegramente la penuria.
Senza fame l'essere umano è solo una parvenza di se stesso e di conseguenza si annoia e comincia a filosofeggiare.
La malattia rende la salute piacevole e buona, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
L'entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo.
Se mangi oltre la fame Non senti più i sapori Se conti i soldi a fiume Non hai più desideri Se hai troppi vestiti Poi non li metti mai Se fai viaggi infiniti Non sai più dove stai Fra il poco - che ne manca E il troppo - che ne avanza C'è anche una via di mezzo Che si chiama "abbastanza"
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.