La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.- Nicolai Lilin
La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.
La paura ti fa spuntare gli occhi anche sulla schiena, mentre il terrore ti rende cieco.
Chi vuole troppo è un pazzo, perché un uomo non può possedere piú di quello che il suo cuore riesce ad amare.
I posti cosí, dove la natura era stata eliminata e scambiata con uno stupido e grottesco progetto di autoesaltazione umana, a quelli come me procuravano tristezza e dolore.
Gli uomini nascono felici, però si autoconvincono che la felicità è qualcosa che devono trovare nella vita... E cosa siamo? Un branco di animali senza istinto, che seguono idee sbagliate, cercando quello che già hanno.
Tutti tentavano di strappare la barba di Dio e misurarla su di sé.
Tre malattie vi erano anticamente: il desiderio, la fame e la vecchiaia; dal macello del bestiame altre novantotto ne conseguirono.
Chi mangia dimentica la fame altrui.
Il comunismo possiede un linguaggio che ogni persona può comprendere: i suoi elementi sono fame, invidia, e morte.
L'amore è il pane, e in questa carestia c'è gente che ne ha fame e gente che lo butta via.
Il bere vino puro calma la fame.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
Il miglior condimento che ci sia è la fame.
Della mia vita di allora non mi resta oggi che quanto basta per soffrire la fame e il freddo; non sono più abbastanza vivo per sapermi sopprimere.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.