Quello che conta è la nostra vita, le nostre idee, che dobbiamo sparpagliare come i seminatori nei campi.- Nicolai Lilin
Quello che conta è la nostra vita, le nostre idee, che dobbiamo sparpagliare come i seminatori nei campi.
Tutti tentavano di strappare la barba di Dio e misurarla su di sé.
Chi non rischia, non beve champagne.
Chi vuole troppo è un pazzo, perché un uomo non può possedere piú di quello che il suo cuore riesce ad amare.
Nessuna forza politica, nessun potere imposto con una bandiera vale tanto quanto la libertà naturale di una singola persona.
Gli animali vivono seguendo il loro istinto e non fanno sbagli. L'uomo vive seguendo la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un'altra per poterli capire, e una terza per cercare di vivere senza sbagliare.
Non vedo in esso nulla di nuovo e di valido. Ciò che è valido non è nuovo, e ciò che è nuovo non è valido.
Il valore non serve a nulla, la sorte domina su tutto, e i più coraggiosi spesso cadono per mano dei codardi.
È grande essere grande, ma è più grande essere umano.
La responsabilità è il prezzo della grandezza.
La parola ha peso quando si sente in essa il silenzio, quando nasconde e lascia indovinare un tesoro, che essa dispensa a poco a poco, senza fretta e senza frivola agitazione. Il silenzio è il contenuto segreto delle parole che valgono. Un'anima vale per la ricchezza dei suoi silenzi.
Penso che i Sex Pistols e i Ramones siano estremamente importanti perché hanno riportato ogni cosa all'essenziale.
Quanta verità può sopportare uno spirito, quanta verità può affrontare uno spirito? Questo è diventato per me sempre più la vera misura del valore.
La gente esagera il valore delle cose che non ha: ognuno venera la verità e la generosità perché non ha esperienza di esse.
Sto iniziando ad imparare che dopo tutto le cose reali della vita sono quelle dolci, semplici.
Le piccole fatiche quotidiane, nel loro insieme e nella loro predisposizione a essere sommate, immettono nel mondo molta più energia delle azioni eroiche; anzi l'impresa eroica appare addirittura minuscola, come un granello di sabbia che, con enorme illusione, viene posto sulla cima di un monte.