Chi non rischia, non beve champagne.- Nicolai Lilin
Chi non rischia, non beve champagne.
Mentre acceleravo ancora il passo per uscire dal mercato, con la consapevolezza che non avrei mai potuto, in questo mondo, sperare nel perdono, ho sentito il serpente nero che prendeva vita guizzando sulla mia pelle.
I posti cosí, dove la natura era stata eliminata e scambiata con uno stupido e grottesco progetto di autoesaltazione umana, a quelli come me procuravano tristezza e dolore.
Non è il titolo che fa l'uomo importante, ma è l'importanza dell'uomo che rende onore al titolo.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.
Tutti tentavano di strappare la barba di Dio e misurarla su di sé.
Un Montecarlo di tutte le letterature.
Pur con la consapevolezza della Morte, possiede la forza per osare molto di più, per spingersi molto più lontano nelle conquiste quotidiane, visto che non ha niente da perdere, visto che la Morte è inevitabile.
C'è sempre un rischio nel seguire la tua felicità, un prezzo per inseguire la tua passione.
Una nave in un porto è al sicuro ma le navi non sono fatte per questo.
Si deve rischiare per le cose che ci interessano veramente.
Se vai tanto distante fino a dove riesci a vedere, allora vedrai abbastanza per andare ancora più distante.
Questa è l'essenza della scienza: fate una domanda impertinente e preparatevi a ricevere una risposta pertinente.
Essere disposti a buttarsi con fiducia, senza garanzie di successo. Questo è il segno distintivo della grandezza personale.
L'unico fallimento è non averci provato.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.