Prima di osare contro i lupi le pecore si volgono verso le lepri.- Elias Canetti
Prima di osare contro i lupi le pecore si volgono verso le lepri.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Delle donne non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Ha gli occhi spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
Magnifico fare il pazzo, se si è intelligenti.
Se non investi molto, allora la sconfitta non ti farà molto male e la vittoria non sarà molto eccitante.
Colui che non osa offendere non può essere onesto.
Non cercare mai di lanciarti da un punto morto.
La felicità non consiste nel godimento, bensì nel desiderio, anzi nell'infrangere i freni opposti al desiderio.
Nulla verrà mai tentato se tutte le possibili obiezioni devono essere prima risolte.
Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra vita risiede nell'amore che non abbiamo donato, nei poteri che non abbiamo utilizzato, nella prudenza egoistica che scansa ogni rischio e che, eludendo il dolore, rinuncia del pari alla felicità.
Il coraggio non sempre ruggisce. Spesso è la voce tranquilla che alla fine della giornata dice, 'Proverò ancora domani'.
Qualcuno entra a far parte della tua vita... Una parte di te dice: "Attento! Resta nella tua tana, non sei neanche lontanamente pronto", ma l'altra parte dice: "Fa che sia tua per sempre".
Chi non rischia di persona nulla ottiene.
La speranza induce a fare le cose più folli.