L'unico rivoluzionario in Italia.- Lenin
L'unico rivoluzionario in Italia.
Non giocare mai con l'insurrezione. Ma quando la si inizia, mettersi bene in testa che bisogna andare sino in fondo.
L'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli.
La verità è sempre concreta.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
Ma in realtà l'esperienza dimostra che basta possedere il quaranta per cento di tutte le azioni per dominare l'andamento degli affari di una società per azioni, giacché una parte dei piccoli azionisti, disseminati qua e là, non ha la possibilità di intervenire alle assemblee generali, ecc.
C'è sempre un rischio nel seguire la tua felicità, un prezzo per inseguire la tua passione.
Io non sono nata uccello, sono nata grillo: ho volato a metà, sono stata un attimo in aria e l'attimo dopo a terra, mezzo salto e mezzo volo. Meglio così, non bisogna fare l'abitudine al cielo.
Ah, ma la capacità di un uomo dovrebbe eccedere quello che è alla sua portata, o altrimenti perché esisterebbe il paradiso?
A provare non si perde nulla.
Se la gente non sta ridendo di te, non stai dicendo nulla di veramente insolito. Allora lascia che la tua voce sia forte e chiara, osa provare cose che possono finire in un insuccesso.
La libertà chiede una disciplina adatta allo sbaraglio.
Se non fai errori, stai lavorando su problemi che non sono abbastanza difficili. E quello è un grosso errore.
Ogni tanto, bisogna tentare cose superiori alle proprie forze.
Il gran vantaggio di scherzare col fuoco è che in tal modo non ci si scotta neppure un pochino, mentre la gente che non impara a scherzare col fuoco si brucia addirittura.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.