L'unico rivoluzionario in Italia.- Lenin
L'unico rivoluzionario in Italia.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
È proprio vero che la libertà è preziosa; così preziosa che dovrebbe essere razionata.
Abbiamo alzato ora la bandiera bianca della resa; innalzeremo più tardi, su tutto il mondo, la bandiera rossa della nostra rivoluzione.
Uno schiavo che non ha coscienza di essere schiavo e che non fa nulla per liberarsi, è veramente uno schiavo. Ma uno schiavo che ha coscienza di essere schiavo e che lotta per liberarsi già non è più schiavo, ma uomo libero.
Devi accettare di poter fallire; poi, se fai del tuo meglio e ancora non riesci a vincere, almeno sarai soddisfatto per averci provato. Se non accetti il fallimento come una possibilità, non stabilisci degli obiettivi elevati, e non ti avventuri fuori, non provi - non corri il rischio.
L'oltraggio è solo uno, non aver cercato se ne avevi la possibilità. Il coraggio contempla sempre un'indecenza, un errore che ti corre incontro per avviarti a una nuova verità.
Non avere paura di compiere un grande passo. Non puoi oltrepassare un baratro con due piccoli salti.
Tutto ciò che è limitato, definito, ci spinge a sostenere la prova e diventa la misura della nostra forza.
Il gran vantaggio di scherzare col fuoco è che in tal modo non ci si scotta neppure un pochino, mentre la gente che non impara a scherzare col fuoco si brucia addirittura.
Provava una sensazione simile a quella di un uomo che, traversato tranquillamente un precipizio su di un ponte, si accorgesse improvvisamente che il ponte è crollato e che sotto c'era un abisso. L'abisso era la vita così come è; il ponte quella vita artificiale che aveva vissuta.
Le persone che non rischiano non ottengono niente. Potranno evitare le sofferenze, ma non conosceranno mai la gioia di vivere e di amare.
Insegnami a scordarmi di pensare.
Il mondo sarà nostro! Eliminate senza pietà tutti quelli che oseranno opporsi.
Sbagliate il cento per cento dei colpi che non tirate mai.