La religione è una delle forme dell'oppressione spirituale.- Lenin
La religione è una delle forme dell'oppressione spirituale.
Il socialismo nacque direttamente dal capitalismo: esso è calcolo, sorveglianza, controllo. Il comunismo deve nascere dal socialismo: gli è superiore.
L'autorità avvelena chiunque l'assume su se stesso.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
La religione non è, né può essere, l'identità omnicomprensiva di un individuo.
Un culto si può definire come un numero non sufficiente di persone per fare una minoranza.
Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all'umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma d'imperialismo.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta - raramente - non si può fare a meno.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
Se si cerca di inserire la religione nel percorso evolutivo dell'umanità, essa non appare come una conquista permanente, ma piuttosto un corrispettivo della nevrosi attraverso cui ogni individuo civilizzato deve passare nel suo itinerario dall'infanzia alla maturità.
Ovunque Dio eriga una casa di preghiera, il diavolo vi costruisce sempre una cappella. E si scoprirà dopo aver controllato, che quest'ultimo ha la più vasta congregazione.
Una cosa è chiedersi se una religione è vera, altra se è utile. Io sono fermamente convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false.
Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell'ignoranza, della crudeltà, dei terrori e della ferocia dei loro antenati.
Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.