Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.- Lenin
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
Uno schiavo che non ha coscienza di essere schiavo e che non fa nulla per liberarsi, è veramente uno schiavo. Ma uno schiavo che ha coscienza di essere schiavo e che lotta per liberarsi già non è più schiavo, ma uomo libero.
L'unico rivoluzionario in Italia.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
La religione è una delle forme dell'oppressione spirituale.
Lo Stato non professa un'etica, ma esercita un'azione politica.
Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.
La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria.
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
Lo Stato è come il corpo umano. Non tutte le funzioni che compie sono nobili.
Lo Stato è governato dalla feccia di tutte le carriere onorevoli.
Lo Stato è la violenza sociale organizzata.
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.