Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.- Karl Marx
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
L'economista è un rappresentante ideologico del capitalista.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni.
La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.
Più oggetti l'operaio produce, meno può possederne e tanto più cade sotto il dominio del suo prodotto, del capitale.
Lo Stato è come il corpo umano. Non tutte le funzioni che compie sono nobili.
Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.
Pochi sono coloro eroi o santi che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.
Lo Stato è la violenza sociale organizzata.
Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.
Lo Stato è governato dalla feccia di tutte le carriere onorevoli.
La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo".
Lo Stato non professa un'etica, ma esercita un'azione politica.