Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.- Karl Marx
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
Eppure, tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione.
Ogni goccia di rugiada nella quale si rifletta il sole brilla in un gioco infinito di colori, ma il sole spirituale dovrebbe generare un solo colore, e cioè il colore ufficiale, senza tenere conto dei tanti individui, dei tanti oggetti nei quali l'uomo si riflette.
Quel che contraddistingue il comunismo non è l'abolizione della proprietà in generale, bensì l'abolizione della proprietà borghese.
La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
Lo Stato è come il corpo umano. Non tutte le funzioni che compie sono nobili.
Lo Stato è governato dalla feccia di tutte le carriere onorevoli.
Lo Stato non professa un'etica, ma esercita un'azione politica.
La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria.
Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo".
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.