Lo Stato non professa un'etica, ma esercita un'azione politica.- Piero Gobetti
Lo Stato non professa un'etica, ma esercita un'azione politica.
Non può essere morale chi è indifferente. L'onestà consiste nell'avere idee e crederci e farne centro e scopo di se stessi.
Chi sa combattere è degno di libertà.
Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e liberali.
La storia è sempre più complessa dei programmi.
Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo".
Lo Stato è come il corpo umano. Non tutte le funzioni che compie sono nobili.
Lo Stato è la violenza sociale organizzata.
Pochi sono coloro eroi o santi che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.
Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Lo Stato è governato dalla feccia di tutte le carriere onorevoli.
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.