Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.- Lenin
Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.
Lo Stato è la violenza sociale organizzata.
È proprio vero che la libertà è preziosa; così preziosa che dovrebbe essere razionata.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
La matematica può esplorare la quarta dimensione e il mondo di ciò che è possibile, ma lo zar può essere rovesciato solo nella terza dimensione.
Per fare una frittata bisogna rompere delle uova.
Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo".
Lo Stato è governato dalla feccia di tutte le carriere onorevoli.
Lo Stato non professa un'etica, ma esercita un'azione politica.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
Pochi sono coloro eroi o santi che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.
La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria.