Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.- Lenin
Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.
Il comunismo è il potere sovietico più l'elettrificazione di tutto il paese.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.
Uno schiavo che non ha coscienza di essere schiavo e che non fa nulla per liberarsi, è veramente uno schiavo. Ma uno schiavo che ha coscienza di essere schiavo e che lotta per liberarsi già non è più schiavo, ma uomo libero.
Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Pochi sono coloro eroi o santi che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo".
Lo Stato è la violenza sociale organizzata.
La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria.
Lo Stato è come il corpo umano. Non tutte le funzioni che compie sono nobili.