Insopportabile una vita di cui si sa troppo.- Elias Canetti
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.
La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
Si deve sapere cogli occhi, con la paura, con la pancia vuota, non con le orecchie, coi libri.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Il diletto è dalla parte di quelli che sanno a metà.
Quello che si sa ha un doppio valore se al tempo stesso si confessa di non sapere quello che non si sa.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
Invidieranno il tuo successo, la tua salute, la tua intelligenza, il tuo aspetto, la tua condizione sociale, ma raramente il tuo sapere.
Ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno.
È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa.
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?