Insopportabile una vita di cui si sa troppo.- Elias Canetti
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Ha gli occhi spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
La massa non si sente mai sazia. Fin quando resta un uomo non ancora catturato da lei, essa mostra il suo appetito.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
Nell'eternità tutto è inizio, mattino profumato.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?
Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
Invidieranno il tuo successo, la tua salute, la tua intelligenza, il tuo aspetto, la tua condizione sociale, ma raramente il tuo sapere.
Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.
La nostra ricchezza muore con noi, poiché l'abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora non ci occorre più nulla.
Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente ad una carriera politica.