Insopportabile una vita di cui si sa troppo.- Elias Canetti
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Successo, veleno per i topi che si usa per l'uomo, pochissimi ne scampano.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.
Si soffoca in ogni famiglia che non sia la propria. Anche nella propria si soffoca, ma non lo si nota.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.
Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.
Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Se l'individuo non può sapere niente, perché tutti insieme ne saprebbero di più?
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
Sa poco chi dice a sua moglie tutto quello che sa.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.