Insopportabile una vita di cui si sa troppo.- Elias Canetti
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Che uno riesca a vedere chiaramente che cos'è la vita e tuttavia la ami tanto! Forse ha il sospetto di quanto poco significhi quel suo veder chiaro.
Magnifico fare il pazzo, se si è intelligenti.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente ad una carriera politica.
Se un uomo è onesto come scienziato, la proporzione fra quanto crede di sapere e quanto crede di non sapere varia sempre a suo discapito. E più si diventa vecchi se si cerca sinceramente la verità più si sa che non si sa niente e che ci sono tante cose che si vorrebbero sapere.
Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.
Dobbiamo sapere, sapremo.
È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa.
Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.
Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Quel che insegna Google è che c'è oggi una parte enorme di umani per la quale, ogni giorno, il sapere che conta è quello in grado di entrare in sequenza con tutti gli altri saperi.