Il vero sapere è essenzialmente armonia.- Alfredo Panzini
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Il milionario non godrebbe niente se gli mancasse l'invidia del popolo.
L'amore concede le sue gioie supreme soltanto a chi è pronto ai supremi cimenti.
La scienza ha dimostrato che l'uomo è di sua natura poligamo, e il matrimonio non sussiste che come contratto o come solenne corbelleria.
La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta, per allettare gli altri.
L'abitudine di veder sempre una faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
La nostra ricchezza muore con noi, poiché l'abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora non ci occorre più nulla.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.
So di non sapere.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.