Se sai, sta' zitto.- Solone
Se sai, sta' zitto.
Non dire quello che non sai.
Fortunata è quella casa che non deve le sue ricchezze all'ingiustizia, che le conserva saggiamente e che le spende senza doversene poi pentire.
Chi ha imparato come obbedire saprà come comandare.
Nelle faccende importanti è difficile piacere a tutti.
Impara a ubbidire e imparerai a comandare.
Una volta che crediamo in noi stessi, possiamo rischiare curiosità, meraviglia, delizia spontanea, o qualsiasi esperienza che rivela lo spirito umano.
Molto più importante di quello che sappiamo o non sappiamo è quello che non vogliamo sapere.
Chi soffre, al momento della sofferenza, ignora sempre quale ne sia l'intensità e solo può valutarla, dopo, dalla scia di dolore che ne resta.
Sei talmente abituato a vivere da vittima che la felicità che ricevi in questo momento ti fa piangere.
Devi avere coscienza, non paura. Coscienza che un giorno tu morirai!
L'inattività è il preludio a quel genere di consapevolezza che sfocia nella presa di coscienza finale dell'inutilità di qualsiasi azione.
Imparare a pensare di fatto significa imparare a esercitare un certo controllo su come e su cosa pensare. Significa avere quel minimo di consapevolezza che permette di scegliere a cosa prestare attenzione e di scegliere come attribuire un significato all'esperienza.
La grande consapevolezza arriva lentamente, pezzo per pezzo. Il percorso di crescita spirituale è un percorso di apprendimento permanente. L'esperienza del potere spirituale è sostanzialmente un'esperienza gioiosa.
L'uomo guarda senza vedere, ode senza ascoltare, tocca senza percepire, mangia senza gustare, si muove senza essere cosciente dei suoi spostamenti né del suo corpo, respira senza percepire gli odori e parla senza prima pensare.
L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.