Commettere un errore e non correggersi: ecco il vero errore.- Confucio
Commettere un errore e non correggersi: ecco il vero errore.
Una voce forte non può competere con una voce chiara, anche se questa non fosse altro che un semplice mormorio."
Quando il temperamento originario prevale sulla cultura si è rozzi; quando la cultura prevale sul temperamento originario si è pedanti. Quando la cultura e temperamento si equilibrano, allora si è superiori.
Persone di agghindato aspetto e di parole artificiose sono raramente virtuose.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
La sola innocenza possibile è quella che ti fa scordare la terribilità della morte perché è anch'essa un atto della tua vita.
Nessun uomo annegando saprà mai quale goccia d'acqua porrà fine al suo ultimo respiro.
Ho capito cosa significa mangiare altri esseri viventi, ucciderli per nutrirci, e come ci alleniamo a non comprendere che nel nostro piatto ci sono le zampe mutilate di una gallina.
Ogni tanto il Signore dà un segno della sua presenza e consapevolezza. All'improvviso muore un ammalato, che non si è saputo attrarre e circondare di cure affettuose. Speriamo che il Signore gli sia vicino, nel momento estremo.
Verrà il tempo in cui la gente si renderà conto che gli astrologi sono dei grandi imbroglioni.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!
A lungo termine, si avrà successo solo se si sa perché si è riusciti.
Sono consapevole dei miei limiti, ma sono anche sicuro di non essere circondato da giganti.
Di notte steso sul letto ascolto i battiti e so che non sono miei, ma i suoi, cuciti nel mio petto. Così sento di essere in due. Quello che vedo, assaggio, odoro, tocco, ascolto, glielo racconto.