Se non ci credi tu, non ci può credere nessuno.- Vasco Rossi
Se non ci credi tu, non ci può credere nessuno.
Ora che sono, ora che sono qui in questo stupido stupido hotel e non sei qui con me, tutto mi sembra inutile, tutto mi sembra com'è, farmi la barba o uccidere, che differenza c'è?
Mi diceva un mio professore di italiano "ricordatevi che la cosa più difficile è essere normali, non essere dei fenomeni".
Se c'è qualcosa che non ti va... dillo alla Luna! Può darsi che porti fortuna... dirlo alla Luna!
L'artista è l'unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.
So soltanto che la cosa importante è il sogno, quando sogni di raggiungere quello che non hai, di diventare quello che non sei.
Forse si riesce meglio a mantenere la gioia di vivere se si tiene costantemente presente la propria transitorietà e il fatto che la morte può giungere in ogni momento, invece che scacciarne il pensiero.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Ho capito cosa significa mangiare altri esseri viventi, ucciderli per nutrirci, e come ci alleniamo a non comprendere che nel nostro piatto ci sono le zampe mutilate di una gallina.
In una società democratica bisognerebbe conoscere la realtà e non esserne ignoranti.
I giorni passano e io non me ne accorgo, mentre sono con la mente rivolta a qualcosa.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
La tecnologia non è soltanto una forma di vivere l'illusione del dominio sulle forze della natura in vista di una vita felice. La tecnologia è la forza di organizzazione della materia da parte di un progetto umano consapevole.
Se sai, sta' zitto.
La felicità è fuori dalla felicità. Non c'è felicità se non con consapevolezza. Ma la consapevolezza della felicità è infelice, perché sapersi felice è sapere che si sta attraversando la felicità e che si dovrà subito lasciarla. Sapere è uccidere, nella felicità come in tutto.
Nel fare una scoperta non manchiamo mai di ottenere una conoscenza incompleta delle altre di cui non avevamo in precedenza alcuna idea, cosicché non possiamo risolvere un problema senza scoprirne di nuovi.