Il film svolge una funzione di presa di coscienza. Questo è il massimo che si può chiedere a un film.- Daniele Vicari
Il film svolge una funzione di presa di coscienza. Questo è il massimo che si può chiedere a un film.
La gravità dei fatti accaduti dentro la scuola Diaz e nella caserma Bolzaneto, per me, da soli, bastano per mettere in discussione il luogo comune che viviamo in un paese democratico.
Stiamo scivolando verso una forma di gestione della cosa pubblica che è fuori da ogni controllo democratico.
Il confine tra una democrazia partecipata e una democrazia autoritaria è molto labile.
Solo i bambini sanno quello che cercano.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.
La coscienza della propria forza la accresce.
Felicità è andare d'accordo con se stessi.
La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.
C'erano cose che volevo dirgli. Ma sapevo che gli avrebbero fatto male. Così le seppellii e lasciai che facessero male a me.
Le persone educano comunemente i propri figli così come costruiscono le proprie case, seguendo un certo progetto che ritengono bello, senza considerare se sia adatto agli scopi per i quali sono state progettate.
Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
Non mi avrebbero mai preso per recitare la parte della ragazza carina.
L'evoluzione dell'umanità corre su binari paralleli rispetto all'aumento e all'espansione della consapevolezza.