Si deve sapere cogli occhi, con la paura, con la pancia vuota, non con le orecchie, coi libri.- Erri De Luca
Si deve sapere cogli occhi, con la paura, con la pancia vuota, non con le orecchie, coi libri.
La bellezza sta a contrappeso dello sforzo e lo riscatta. Riuscire a portare bene il carico assegnato, reggere il peso risparmiando energia: ecco lo stile.
La neve e il suo magnifico silenzio. Non ce n'è un altro che valga il nome di silenzio, oltre quello della neve sul tetto e sulla terra.
I baci non sono anticipo d'altre tenerezze, sono il punto più alto.
A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Con poco sapere, ma di buona qualità, si produce di più che con moltissimo sapere di cattiva qualità.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.
Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.