Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.- Ernest Renan
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Non vogliate dunque mettervi in pena per il domani; il domani avrà pensiero per sé. A ciascun giorno basta il suo affanno.
La religione non è un errore popolare, è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Uomini mediocramente morali hanno scritto eccellenti massime; invece uomini virtuosissimi nulla fecero per far durare la tradizione della virtù.
La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Se l'individuo non può sapere niente, perché tutti insieme ne saprebbero di più?
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
So di non sapere.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.