Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.- Ernest Renan
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
L'uomo intentissimo ai doveri della vita pubblica non perdona nulla a chi pone qualche cosa al di sopra delle sue liti di partito.
Occorre agire come se Dio esistesse.
L'idea che sta in un quadro di Raffaello è poca cosa, non conta che il quadro.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Lo specialista è colui che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di niente.
La nostra ricchezza muore con noi, poiché l'abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora non ci occorre più nulla.
Gettato nel mondo, ne ho guardato i colori e sono stato ottimista. Poi pian piano sono venuto a sapere.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.