Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.- Carlo Dossi
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Non si diventa grandi uomini, se non si ha il coraggio d'ignorare un'infinità di cose inutili.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Invidieranno il tuo successo, la tua salute, la tua intelligenza, il tuo aspetto, la tua condizione sociale, ma raramente il tuo sapere.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Con poco sapere, ma di buona qualità, si produce di più che con moltissimo sapere di cattiva qualità.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Se un uomo è onesto come scienziato, la proporzione fra quanto crede di sapere e quanto crede di non sapere varia sempre a suo discapito. E più si diventa vecchi se si cerca sinceramente la verità più si sa che non si sa niente e che ci sono tante cose che si vorrebbero sapere.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?