Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.- Carlo Dossi
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
L'amore vive non solo di sentimenti, ma di bistecche.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli.
Se un uomo è onesto come scienziato, la proporzione fra quanto crede di sapere e quanto crede di non sapere varia sempre a suo discapito. E più si diventa vecchi se si cerca sinceramente la verità più si sa che non si sa niente e che ci sono tante cose che si vorrebbero sapere.
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.