I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.- Aristide Gabelli
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.
La fede nelle cose del mondo è il conforto dei giovani e la fede in Dio quello dei vecchi.
Poiché la lingua è lo specchio del pensiero, indagare il preciso significato delle parole è mettere chiarezza nelle proprie idee.
La più gran soddisfazione che si possa dare al prossimo e che poi senza nessun dubbio ci procura le maggiori lodi, è quella di morire.
In gioventù vivere è godere, nella virilità lavorare, al di là di questa aspettar la morte.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Il sapere alimenta l'immaginazione, l'erudizione la sterilizza.
Quel che insegna Google è che c'è oggi una parte enorme di umani per la quale, ogni giorno, il sapere che conta è quello in grado di entrare in sequenza con tutti gli altri saperi.
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Se quelli che dicono male di me sapessero quel che penso di loro, direbbero peggio.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Val meglio l'ignoranza che un sapere affettato.
Se l'individuo non può sapere niente, perché tutti insieme ne saprebbero di più?
Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.