L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.- Carlo Dossi
L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.
Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
L'originalità in arte ha più spesso radice in difetti che non in virtù.
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
Società per azioni: un ingegnoso stratagemma per ottenere un profitto individuale senza responsabilità individuale.
I giovini non possono generalmente esser critici; e, per due o tre che riescano, cento lasciano ai rovi della via i brandelli del loro ingegno o ne vengon fuori tutti inzaccherati di pedanteria e tutti irti le vesti di pugnitopi: la critica è per gli anni maturi.
Barometro: ingegnoso strumento che indica che tipo di tempo stiamo avendo.
L'ingegno di un uomo si giudica meglio dalle sue domande che dalle sue risposte.
L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.
Niente i mediocri odiano più della superiorità dell'ingegno: questa ai giorni nostri è la vera sorgente dell'odio.
Lasciare l'ingegno senza un'applicazione è lasciare un capitale senza impiego; è quindi per lo meno stupidità e trascurataggine.
Devi riflettere se la tua natura sia più adatta all'attività o a un ritiro dedito agli studi, e devi volgerti là dove ti condurranno le capacità del tuo ingegno.
Chi ha dunque ingegno badi di non tacere, chi abbondanza di roba si guardi dall'esser troppo duro di mano nell'esercizio della misericordia: chi ha un'arte da vivere, ne partecipi al prossimo l'uso e l'utilità.