Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.- Paul Tournier
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.
Alla fine, le persone che vincono sono quelle che pensano di potercela fare.
La realtà è il più abile dei nemici. Lancia i suoi attacchi contro quel punto del nostro cuore dove non ce li aspettavamo e dove non avevamo preparato difese.
Nello sviluppo di ogni sottile forza morale vi è uno stadio primitivo nel quale essa indebolisce l'anima di cui sarà forse un giorno la piú audace esperienza.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Sono la forza e la libertà che fanno gli uomini egregi. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che dei malvagi.
Rafforzami simpatizzando con la mia forza, non con la mia debolezza.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Anche al più debole resta aperta un'ultima scelta...Un salto giù da questo ponte, e sono libera.
Quella condizione di vulnerabilità del cuore in cui anche i dettagli più minuti e banali assumono un carattere luminoso, trasfigurante.
Non siamo mai così vulnerabili come quando ci fidiamo di qualcuno, ma paradossalmente non possiamo trovare gioia e amore senza fiducia.
La vita è appesa a un filo sottile.