La disperazione è il dolore dei deboli.- Jean Dolent
La disperazione è il dolore dei deboli.
L'amore è una riabilitazione della schiavitù.
Non cercate tanto la forma della preghiera: basta che vi gettiate in ginocchio.
I forti sono coloro che sono ubriachi senza aver bevuto.
Faccio dire ad altri quello che non so dire bene, talvolta per debolezza del mio linguaggio, talaltra per debolezza dei miei sensi.
La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza.
La morale è la debolezza del cervello.
È grande chi usa vasellami di argilla come se fossero di argento, ma non lo è meno chi usa l'argento come se fosse argilla; solo i deboli non sono in grado di reggere la ricchezza.
Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
In guerra non è possibile più avere rapporti d'amore, legami, relazioni, tutto può divenire elemento di debolezza.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.
Ma è una regola invariabile che, più una persona è forte, più forti sono le sue debolezze. È un principio di compensazione che agisce universalmente.