La disperazione è il dolore dei deboli.- Jean Dolent
La disperazione è il dolore dei deboli.
L'amore è una riabilitazione della schiavitù.
I forti sono coloro che sono ubriachi senza aver bevuto.
Non cercate tanto la forma della preghiera: basta che vi gettiate in ginocchio.
Sai come sono fatti gli uomini, il nostro ego è fragile.
Ciascun essere umano compensa le proprie debolezze con la forza, potenziando e controllando ogni inettitudine.
L'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.
Kafka: grida di impotenza in dieci potenti volumi.
Quando sei debole quello che ti dà forza è lo spogliare gli uomini che temi di più di tutto il prestigio che sei ancora portato ad attribuirgli.
La pazzia è una forza della natura nel bene o nel male, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
In un mondo dove si vive di egoismo, dello schiacciarsi l'uno con l'altro, mantenere il cuore aperto e disponibile ti rende vulnerabile.
Ma è una regola invariabile che, più una persona è forte, più forti sono le sue debolezze. È un principio di compensazione che agisce universalmente.
L'amore più forte è quello capace di mostrare la propria fragilità.