Kafka: grida di impotenza in dieci potenti volumi.- Mason Cooley
Kafka: grida di impotenza in dieci potenti volumi.
Non cercare mai di lanciarti da un punto morto.
Se avessi trovato le parole che cercavo, non avrei letto tanto.
Il pensiero cosciente è la pulizia finale.
Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.
La rabbia è eccitante, ma mi lascia confuso ed esausto.
Dopo tutto, uno conosce i propri punti deboli così bene, che è piuttosto sconvolgente vedere i critici trascurarli per inventarne degli altri.
Devi apparire debole quando sei forte, e forte quando sei debole.
Non ho paura di parlare delle mie debolezze, visto che, paradossalmente, sono la mia forza.
Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Qualunque cosa tragga più vantaggi che svantaggi dagli eventi casuali (o da alcuni shock) è antifragile; in caso contrario, è fragile.
Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.
La più grandiosa debolezza dell'uomo è la compassione.
Chiunque faccia previsioni sarà fragile rispetto agli errori di previsione.