Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.- Mason Cooley
Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.
Kafka: grida di impotenza in dieci potenti volumi.
Il gusto esigente fa del piacere una lotta.
Lo so che io sono ciò che sono. Ma non sono sicuro di quello che sono.
Se stai per infrangere una Regola d'Arte, rendi il crimine interessante.
Le ombre della rispettabilità iniziano a chiudersi sulla testa che ingrigisce.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
Tu hai stabilito, come giustizia vuole, che ogni moto disordinato dell'animo sia castigo a se stesso.
Non avrebbe mai potuto capirmi, perché a me piacciono troppe cose, e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito. Questa è la notte, e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno, eccetto la mia stessa confusione.
Ogni superficie piana sarà coperta da una o più pile.
Procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L'ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
In un'organizzazione gerarchica, più alto è il livello, maggiore è la confusione.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
Il mero tentativo di esaminare la mia confusione consumerebbe volumi.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.