Così, fondamentalmente, non so di che cosa sto parlando. Ma forse lo so.- Jenny McCarthy
Così, fondamentalmente, non so di che cosa sto parlando. Ma forse lo so.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Quando la lasciamo fare, la natura si tira fuori da sola pian piano dal disordine in cui è finita. È la nostra inquietudine, è la nostra impazienza che rovina tutto, e gli uomini muoiono tutti quanti per via dei farmaci e non per via delle malattie.
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
In ogni trasformazione il disordine che si crea è sempre maggiore dell'ordine che si è creato.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
Il Caos è la legge della natura e l'Ordine è il sogno dell'uomo.
È necessario far calcolo del fine a noi immediatamente dato e di tutta intera l'evidenza, alla quale riportiamo i nostri giudizi. Altrimenti tutto sarà pieno di disordine e confusione.
Chi biasima la somma certezza della matematica si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contraddizioni delle sofistiche scienze, colle quali si impara uno eterno gridare.
La vera stabilità si ottiene quando l'ordine presunto e il disordine presunto sono bilanciati. Un sistema veramente stabile si aspetta l'inaspettato, è preparato ad essere smantellato, si aspetta di essere trasformato.