C'è un ordine che produce bellezza e vita, e un disordine da cui provengono deformità e morte.- Vito Mancuso
C'è un ordine che produce bellezza e vita, e un disordine da cui provengono deformità e morte.
Chi, dicendo di credere in Dio, si preoccupa anzitutto di appartenere a un'istituzione, nega il senso originario del messaggio di Gesù che consiste proprio nel distinguere radicalmente lo spirito dall'istituzione, il Regno di Dio da questo mondo.
La maturità di una società a livello civile si misura sulla possibilità data a ciascun cittadino di realizzare il diritto nativo all'amore integrale.
Il mondo privo di religione si ritrova senza coesione interna, schiacciato su una dimensione sola, in balìa di un egoismo che sa solo calcolare, molto prossimo al cinismo, talora alla disperazione.
La religione è il tentativo da parte degli esseri umani di legare se stessi al senso di un mondo che li supera, proprio come fa il rilegatore di libri che da tanti fogli sparsi produce un volume. E i fogli sparsi sono i nostri giorni, le nostre vite che se ne vanno.
L'umanità concreta appare dolorosamente difforme rispetto all'umanità ideale, l'umanità concreta a volte non agisce con umanità. Da ciò avvertiamo che essere veramente uomini è più dell'essere uomini come normalmente si è.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
La precedenza va sempre a chi grida più forte.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco.
È nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
La rabbia è eccitante, ma mi lascia confuso ed esausto.
È necessario far calcolo del fine a noi immediatamente dato e di tutta intera l'evidenza, alla quale riportiamo i nostri giudizi. Altrimenti tutto sarà pieno di disordine e confusione.