È il momento di fare casino... C-a-s-i-no? Mi dispiace lo faccio!- Jim Carrey
È il momento di fare casino... C-a-s-i-no? Mi dispiace lo faccio!
Mi sono allenato facendo le facce allo specchio e ho fatto diventare matta mia madre. Cercava di spaventarmi dicendomi che avrei visto il diavolo se avessi continuato a guardarmi allo specchio. Questo mi ha affascinato ancora di più, naturalmente.
Mia madre era una malata professionista: ha sempre preso un sacco di farmaci antidolorifici. Ci sono molte persone così. E' solo un modo in cui si cerca di ottenere attenzione. Ricordo sempre come lei fosse la figlia di alcolisti che veniva lasciata sola nel periodo di Natale.
Non credo che gli esseri umani imparino nulla senza disperazione. La disperazione è un ingrediente necessario per imparare qualcosa o per creare qualsiasi cosa. Punto. Se arrivati a un certo punto non si è disperati, non è interessante.
Uova verdi e prosciutto era la storia della mia vita. Non avrei mangiato null'altro quando ero un ragazzino, ma il Dr. Seuss mi ha ispirato a provare i cavolfiori.
So che questo suona strano, ma da bambino ero molto timido. Terribilmente timido. Il punto di svolta è stato il primo anno di liceo, quando ero il più grande disadattato vivo. Nessuno, voglio dire nessuno, nemmeno parlava con me.
Chi biasima la somma certezza della matematica si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contraddizioni delle sofistiche scienze, colle quali si impara uno eterno gridare.
Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.
Ciò che ancora è a riposo è facile da contenere, ciò che ancora non si manifesta è facile da prevenire, ciò che è fragile è facile da rompere, ciò che è piccolo è facile da disperdere. Affronta le cose sul nascere, metti ordine prima che si manifesti il disordine.
Nelle cose umane si debbe considerare dove sono meno inconvenienti, e pigliare quello per migliore partito, perché tutto netto, tutto sanza sospetto non si truova mai.
Questo che voi chiamate ordine è uno sfilacciato rattoppo della disgregazione.
Procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L'ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
Chi non cerca trova.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Chi prega non può venire a patti con il disordine, sa armonizzare bene ogni cosa.
Le nostre vere scoperte vengono dal caos, dall'andare nella direzione che sembra sbagliata e stupida e sciocca.