Un'agenzia di pubblicità è per l'85 per cento confusione e per il 15 per cento commissione.- Fred Allen
Un'agenzia di pubblicità è per l'85 per cento confusione e per il 15 per cento commissione.
Al cinema preferisco la televisione. Non è lontana dal bagno.
Che cosa hai nella mente, se permetti l'esagerazione?
Una celebrità è una persona che lavora duramente per tutta la vita per il solo scopo di essere conosciuto, poi in un secondo momento indossa occhiali scuri per evitare di essere riconosciuto.
La televisione è quell'apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.
Non sono una lettrice coscienziosa, di buona memoria. Leggo moltissimo ma disordinatamente, e dimentico quello che leggo. Anzi, per dire meglio, ne conservo una memoria distorta.
Così, fondamentalmente, non so di che cosa sto parlando. Ma forse lo so.
L'universo non ha mai avuto senso; sospetto che sia stato costruito tramite un appalto governativo.
In un'organizzazione gerarchica, più alto è il livello, maggiore è la confusione.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?
La precedenza va sempre a chi grida più forte.
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
La verità si ritrova sempre nella semplicità mai nella confusione.
La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L'uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta.
Se noi volessimo creare un mondo nuovo, avremmo a disposizione il materiale già pronto poiché anche il primo fu creato dal caos.