Scrivere un aforisma ottimista è una tentazione, ma il decoro lo impedisce.- Mason Cooley
Scrivere un aforisma ottimista è una tentazione, ma il decoro lo impedisce.
La rabbia è eccitante, ma mi lascia confuso ed esausto.
Di pari passo con l'aumentare dell'uguaglianza cresce il numero di persone che lotta per il predominio.
L'uomo nella strada è sempre uno straniero.
La saggezza dell'età: non smettere di camminare.
Per avere successo bisogna essere in anticipo sul proprio tempo, ma solo un po'.
Affermano che l'aforisma è una saetta. Meglio paragonarlo a una lucciola: il piccolo chiarore intermittente, il percorso imprevedibile, l'estrema precarietà. Un libro di aforismi è uno sciame di lucciole.
L'aforisma è la forma di scrittura più vicina non allo spirito, alla forma della poesia.
Scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
A nessuno dovrebbe essere consentito di scrivere più di un aforisma: non c'è anima così grande che non si possa esprimere con poche e precise parole.
Tutte le forme letterarie convivono col lavoro. Solo l'aforisma, il frammento, uno zibaldone, sono figli dell'ozio.
Definire che cosa sia l'aforisma è una definizione al quadrato, un aforisma impossibile.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.
L'aforisma da antico precetto medico si è trasformato in moderna pillola di saggezza esistenziale.
Se scuoti un aforisma ne cade fuori una bugia e ti avanza una banalità.
L'aforisma sollecita il pensiero, sprona a nuove azioni e riflessioni. Forse è per questo che di norma si parla di aforismi e non di aforisma. Ogni aforisma chiede nuovi aforismi, successivi sviluppi di pensiero.