Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina da scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.- Karl Kraus
Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina da scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.
Lo sport è figlio della democrazia, e contribuisce per proprio conto all'istupidimento della famiglia.
Ciò che ci tortura sono le possibilità perdute. Essere sicuri di una impossibilità è un guadagno.
La vita è uno sforzo che sarebbe degno di miglior causa.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Un aforisma ha poco fiato in corpo, ma gambe lunghe.
Scrive aforismi, e ha il coraggio di presentarli a un pubblico di lettori, chi ha raggiunto lo spazio mentale che gli è connaturale e ne ha fissato confini ed estensioni.
L'aforisma sollecita il pensiero, sprona a nuove azioni e riflessioni. Forse è per questo che di norma si parla di aforismi e non di aforisma. Ogni aforisma chiede nuovi aforismi, successivi sviluppi di pensiero.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.
Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.
Scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
L'uomo pensa per aforismi e si guida con degli aforismi. L'aforisma lo dispensa dal riflettere troppo prima di agire.
La citazione più preziosa è quella di cui non riesci a trovare la fonte.
Certo, il guaio di ogni aforisma, di ogni affermazione, è che può facilmente diventare una mezza verità, una fregnaccia, una bugia o un appassito luogo comune.
Se scuoti un aforisma ne cade fuori una bugia e ti avanza una banalità.