Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.- Karl Kraus
Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.
Amare, venir ingannato, essere geloso sono cose che capitano. Ma più scomoda è l'altra via: essere geloso, venire ingannato, amare!
Il compito della religione: consolare l'umanità che va al patibolo; il compito della politica: disgustare l'umanità della vita; il compito dello spirito umanitario: abbreviare all'umanità l'attesa del patibolo e al tempo stesso avvelenarle l'ultimo pasto.
Si crede di parlare con un uomo e di colpo ci si accorge che il suo giudizio viene dall'utero. È un fatto che si osserva spesso e, per esser giusti, bisognerebbe differenziare gli uomini non secondo quelle caratteristiche fisiologiche che per un caso hanno, ma secondo quelle che loro mancano.
La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria.
Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
La guerra vera non comparirà mai nei libri.
La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
La guerra è bellissima per coloro che non l'hanno vissuta.
Mai credere in una guerra corta e felice o che chiunque si imbarchi in uno strano viaggio possa prevedere le insidie e gli uragani che incontrerà.
Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni.