Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.- Karl Kraus
Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Lo sport è un figlio del progresso e contribuisce già per conto suo all'istupidimento della famiglia.
Ciò che è stato stampato in un solo giorno degli ultimi cinquant'anni ha avuto più forza nel distruggere una civiltà che non le opere complete di Goethe nel difenderla.
Il valore della cultura si rivela nel modo più chiaro quando una persona colta prende la parola a proposito di un problema che sta fuori dall'ambito della sua cultura.
Una delle malattie piu' diffuse e' la diagnosi.
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
Quanto più siamo forti, tanto meno probabile è la guerra.
In guerra, la massima 'la sicurezza innanzi tutto' porta diritto alla rovina.
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
Preparare la guerra è l'unico modo per mantenere la pace.
La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
La guerra consente di liberare, legittimamente, l'aggressività naturale, e vitale, che è in ciascuno di noi. È evasione dal frustrante tran tran quotidiano, dalla noia, dal senso di inutilità e di vuoto che, soprattutto nelle società opulente, ci prende alla gola.
Dobbiamo stare attenti a non attribuire a questo trasferimento gli attributi di una vittoria. Le guerre non si vincono con le evacuazioni.