Aforisma. Saggezza predigerita.- Ambrose Bierce
Aforisma. Saggezza predigerita.
Devozione: leggera forma di aberrazione mentale provocata da cause diverse; in amore da un surplus di pressione sanguigna; in materia religiosa da dispepsia cronica.
Ribelle: chi propone un nuovo malgoverno e non riesce a imporlo.
Ottimismo: la dottrina o il credo che tutto sia bello, incluso ciò che non lo è.
Ambasciatore: colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese.
Scimmia. Animale arboreo che si trova a suo agio sugli alberi genealogici.
Un buon aforisma è la saggezza di un intero libro in una frase.
Ogni aforisma valido dovrebbe possedere la ricchezza concentrata del seme capace di svilupparsi in pianta.
L'intento principale dell'aforisma non è quello di spiegare o dimostrare qualcosa, ma quello di colpire.
L'aforisma è la chiusura-lampo del bagaglio delle esperienze.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Un aforisma, una sentenza, una opinione, etc., valgono forse meno per quello che affermano o negano, quanto per lo stato d'animo che suppongono, o che ispirano, o che nascondono.
L'aforisma è l'arte di condensare pensieri di saggezza (e non) in maniera tale da ingenerare la convinzione che solo una mente superiore sappia penetrarli.
La forza dell'aforisma è nella sua perentorietà, come quella dello sgherro nel ceffo. Forza-sopruso.
Un aforisma, modellato e fuso con vigore, per il fatto che viene letto non è ancora "decifrato"; deve invece prendere inizio, a questo punto, la sua interpretazione, per cui occorre un'arte dell'interpretazione.
Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.