Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.- Karl Kraus
Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di produrre l'inermità di fronte alla tecnica.
La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.
In principio era la copia per recensione, e uno la riceveva dall'editore. Poi scriveva una recensione. Poi scriveva un libro, che l'editore riceveva e rispediva come copia per recensione. Il prossimo a cui arrivava faceva lo stesso. Così è nata la letteratura moderna.
La vita è uno sforzo che sarebbe degno di miglior causa.
Le donne per lo meno hanno le toilettes. Ma gli uomini, con che cosa possono coprire il loro vuoto?
La forza dell'aforisma è nella sua perentorietà, come quella dello sgherro nel ceffo. Forza-sopruso.
L'aforisma è la forma di scrittura più vicina non allo spirito, alla forma della poesia.
Togliete il superfluo dal mondo, e resterà un aforisma.
Un segno di vecchiaia è l'inettitudine a creare aforismi. A settanta e oltre la natura ti ha già dato per morto, ti dà alle pale e agli angeli della reincarnazione. L'aforisma è un'illuminazione spermatica metafisica, tra i quaranta e i cinquanta è la sua età ideale.
Aforisma: forma poetica della definizione.
La mia definizione migliore di un cretino: colui che ti chiede di spiegare un aforisma.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Tutte le forme letterarie convivono col lavoro. Solo l'aforisma, il frammento, uno zibaldone, sono figli dell'ozio.
Definire che cosa sia l'aforisma è una definizione al quadrato, un aforisma impossibile.
Un aforisma, una sentenza, una opinione, etc., valgono forse meno per quello che affermano o negano, quanto per lo stato d'animo che suppongono, o che ispirano, o che nascondono.