Arte. Parola che non ha nessuna definizione.- Ambrose Bierce
Arte. Parola che non ha nessuna definizione.
Fidanzati. La condizione di un uomo e di una donna, che, piacendosi a vicenda e dispiacendo ai loro amici, sono ansiosi di propiziarsi la simpatia generale.
Cristiano: seguace degli insegnamenti di Cristo solo finché non intralcino i peccati a cui si dedica più volentieri.
Inventore. Persona che fabbrica un marchingegno con ruote, leve e molle, e lo chiama progresso.
Mistificazione. La professione dei politici, la scienza dei medici, la sapienza dei recensori, la religione dei predicatori di successo: in una parola, il mondo.
Naso. L'estremo avamposto della faccia. Si sa che il naso raggiunge il massimo della felicità quando può ficcarsi negli affari altrui.
L'arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l'oggetto e il soggetto.
Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
Chi ha compreso una volta che cosa sia veramente il bello si è guastato per il futuro tutte le gioie che l'arte gli poteva dare.
L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.
L'arte è una tregua spirituale e immateriale dalle difficoltà della vita.
Chi dice arte, dice menzogna.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
È molto triste per i superstiti individui che l'arte moderna, nata come tragedia, si sia capovolta in commedia o in farsa.
Sia l'arte che l'artista non hanno una propria identità, ma la acquisiscono nell'incontro dell'uno con l'altra.
Uno degli uffici dell'arte è convogliare i rimpianti ed i rimorsi.