Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.- Leo Longanesi
Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Il socialismo è lirico, il comunismo epico; la differenza è tutta qui.
L'arte celebra l'uomo, non lo manipola.
La vera opera d'arte non è forse, quella che s'impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale?
Amate l'arte per sé, e allora tutte le cose che vi occorrono vi saranno concesse. Tutte le grandi civiltà hanno professato questo culto per la bellezza e per la creazione di cose belle, per esso la vita di ogni cittadino diventa un sacramento e non una speculazione.
Esistono due modi per non apprezzare l'arte. Il primo consiste nel non apprezzarla. Il secondo nell'apprezzarla con razionalità.
L'arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell'inconscio, cioè oggettivamente; l'Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
L'arte consiste nel rappresentare ciò che non esiste.
Dovunque appare l'arte, scompare la vita.
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.