L'arte non imita, interpreta.- Carlo Dossi
L'arte non imita, interpreta.
Perché in generale si sfugge la solitudine? Perché pochi si trovano in buona compagnia seco.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Che è dunque colle sue piccine passioni l'umanità? anzi - «fra il lampo di vita e il tuono di morte» ov'è l'uomo?
L'arte di un autore sta nel cancellare.
Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave.
In verità l'arte rispecchia lo spettatore e non la vita.
L'opera d'arte è sempre una confessione.
Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
L'arte stessa è in realtà una forma di esagerazione.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.
L'arte ci libera illusoriamente dalla sordidezza di essere. Mentre sentiamo i mali e le ingiurie di Amleto, principe di Danimarca, non sentiamo i nostri vili perché sono nostri e vili perché sono vili.
Uno dei compiti principali dell'arte è sempre stato quello di creare esigenze che al momento non è in grado di soddisfare.
Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.
Non è vero che l'arte è fatta di puri attimi di ispirazione. L'arte rispecchia tutto l'intelletto dell'uomo; co' suoi culmini d'intuito e col suo substrato di logicità.