I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.- Carlo Dossi
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Tali leggendo solo credono di studiare. Senza meditazione, la lettura non è che un perditempo.
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de' rimedi de' mali, non uno ch'io sappia, che si occupi dei mali de' rimedi.
Il genio è una varietà della pazzia.
L'ardimento che entra nella sfera del temerario ha più di follia che di valore.
Molti di noi muoiono senza aver suonato la propria musica... Noi dovremmo provare ad uscire dai nostri ambiti confortevoli e fare le cose di cui siamo capaci.
Competitività significa non tirarsi indietro quando bisogna regolare i conti con qualcuno; significa non sfuggire al confronto, reggere il conflitto e non voltare le spalle per convenienza.
Il talento, è l'audacia, lo spirito libero, le idee ampie.
Mina ora è più audace con gli arrangiamenti, osa molto e il pubblico la premia, perché, anche se "strano", inconsueto, innovativo, un arrangiamento fatto da un grande professionista alla fine dà sempre i suoi frutti.
Invincibile è chi si solleva da terra per battersi di nuovo e a oltranza.
Prima regola prudenza, la seconda audacia.
La bravura quando non si fonda sulla base della prudenza, si chiama temerità, e le prodezze del temerario più si attribuiscono alla buona fortuna che al suo coraggio.
Preferisco avere sangue nelle mie mani piuttosto che acqua come Ponzio Pilato.
L'audacia non è sempre un sinonimo del coraggio. Può essere soltanto un segno di scarsa immaginazione.