I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.- Carlo Dossi
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Quando l'interesse del principe non s'accorda a quello del popolo, il principe è di danno, e quando s'accorda, il principe è inutile.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
Ebbrezza vera può ben darti danno, giovarti finta: fa' che la tua lingua balbetti incerta e subdola ad un tempo, onde ciò che tu fai, ciò che tu dici di troppo audace e spinto, sia creduto frutto di troppo vino.
La mente, servitore sempre docile, risponderà all'audacia perché l'audacia, in effetti, è l'ordine di rilasciare risorse mentali.
Tutti gli sciocchi sono audaci.
Con l'audacia si può intraprendere tutto, ma non fare tutto.
Seguite il cammino più audace.
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
Nessuna grande scoperta è mai stata fatta senza una audace congettura.
Competitività significa non tirarsi indietro quando bisogna regolare i conti con qualcuno; significa non sfuggire al confronto, reggere il conflitto e non voltare le spalle per convenienza.
L'estremo lembo dell'audacia è amare umilmente se stessi.