Chi molto dice, pensa poco.- Carlo Dossi
Chi molto dice, pensa poco.
Regola di vita dimenticare il passato, non pensare al futuro, godere il presente.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice.
A dirle, le cose belle non succedono.
Dico sempre ciò che non dovrei dire, anzi sono solito dire ciò che penso veramente. Questo è un grande errore del nostro tempo: rende tanto frequenti i malintesi.
Sii sempre pronto a dire ciò che pensi, e il vile ti scanserà.
Quando, in questo mondo, un uomo ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta nel fargliela dire, ma nell'impedirgli di dirla troppo spesso.
Dire! Saper dire! Saper esistere attraverso la voce scritta e l'immagine intellettuale! Tutto questo è quanto vale la vita.
Qualunque cosa che può essere detta, può essere detta in modo chiaro.
Si deve dire tutto. La prima libertà è la libertà di dire tutto.
Vero o falso che sia, quel che si dice degli uomini occupa spesso altrettanto posto nella loro vita, e soprattutto nel loro destino, quanto quello che fanno.