A dirle, le cose belle non succedono.- Ernest Hemingway
A dirle, le cose belle non succedono.
Il guaio della moderna tecnica della corrida è che è diventata troppo perfetta. Il matador lavora così vicino al toro, così lentamente e in modo così del tutto privo di difesa e di movimento che gli è indispensabile un toro quasi fatto su ordinazione.
Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
È facilissimo reagire con freddezza alle cose durante il giorno, ma di notte è tutto un altro discorso.
Il mezzo per non cambiare è non pensare.
Ciò che la bocca si abitua a dire, il cuore si abitua a credere.
Vero o falso che sia, quel che si dice degli uomini occupa spesso altrettanto posto nella loro vita, e soprattutto nel loro destino, quanto quello che fanno.
Metà della popolazione mondiale è composta da persone che hanno qualcosa da dire ma non possono. L'altra metà da persone che non hanno niente da dire e continuano a parlare.
Non ho mai paura di dire quello che ho in mente, in qualunque momento del giorno, perché sono un ribelle!
Tutti quelli che non hanno niente di importante da dire parlano ad alta voce.
Dico sempre ciò che non dovrei dire, anzi sono solito dire ciò che penso veramente. Questo è un grande errore del nostro tempo: rende tanto frequenti i malintesi.
Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice.
L'ignoranza delle cose vecchie, dette e ridette, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Si deve dire tutto. La prima libertà è la libertà di dire tutto.
Non ho mai fatto tentativi o esperimenti. Ogni volta che avevo qualcosa da dire, l'ho detto nel modo in cui sentivo di doverlo dire.