L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.- Raimondo Montecuccoli
L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.
La guerra è un'azione d'eserciti offendentisi in ogni guisa, il cui fine si è la vittoria.
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.
Il denaro è quello spirito universale, che per lo tutto infondendosi, lo anima e lo muove, ed è virtualmente ogni cosa, lo stromento degli strumenti, che ha la forza d'incantare lo spirito de' più savi e l'impeto de' più feroci.
La disposizione è l'ordine che si dà alle cose, secondo la loro qualità e quantità. Nato al pari col mondo, il quale, tratto fuori della confusione del caos, sortì la disposizione che egli ha ordinata a' suoi fini.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
L'arte, se ci libera dai feticci assenti e astratti, ci libera anche dalle idee generose e dalle preoccupazioni sociali, ugualmente feticci.
Le arti, quando sono sane, sono succinte.
Occorre far capire che finché l'arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone.
La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.
L'arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nelle forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi.
Un'opera d'arte non è tale fino a quando non lo afferma qualcuno.
L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
Il bello è la prova sperimentale che l'incarnazione è possibile. Per questo ogni arte di prim'ordine è, per sua essenza, religiosa.
L'arte è una passione.