L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.- Leo Longanesi
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Non disturbate il cretino che lavora!
Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.
L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Sistemate la vostra scrivania nell'angolo e tutte le volte che vi sedete lì a scrivere, ricordate a voi stessi perché non è al centro della stanza. La vita non è un supporto dell'arte. È il contrario.
L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice.
L'arte più perfetta non sta troppo a calcolare, e l'arte elaborata non ha bisogno di star lì a ragionare, sia perché agiamo a somiglianza della natura, sia perché la natura agisce insieme con noi.
La felicità è un'opera d'arte. Trattatela con cura.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
Se c'è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell'infinito e del vago che chiamano anima, questa è l'arte.
Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
L'arte si afferma, crea una nuova e più congrua realtà: sì certo, quella appunto dell'arte, che non si dà chi non sarebbe disposto a barattare contro un minuzzolo di quest'altra vile e spregiata.
Chi ha compreso una volta che cosa sia veramente il bello si è guastato per il futuro tutte le gioie che l'arte gli poteva dare.
L'Arte è fatta per turbare, la Scienza rassicura.