La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.- Leo Longanesi
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Ora un governo dura meno di una gravidanza.
Di tanto in tanto un uomo innocente viene mandato a governare.
Il governo meno cattivo è quello che si mostra meno, che si sente meno, che si paga meno caro.
Ogni volta che le persone sono ben informate, possono fidarsi del loro proprio governo.
L'inflazione è come il peccato; ciascun governo la denuncia, però ciascun governo la pratica.
Nessun governo può essere saldo a lungo senza una formidabile opposizione.
Gli inglesi non saranno mai schiavi. Avranno sempre la libertà di fare ciò che il governo e l'opinione pubblica pretendono da loro.
Chi governa deve essere guidato da un'ambizione sul futuro del paese superiore a tutto il resto.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".
Nessun governo ha il diritto di dire ai suoi cittadini quando o chi amare. Le sole persone diverse sono quelle che non amano nessuno.