La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.- Leo Longanesi
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
L'ironia è il pudore della mia coscienza.
Davamo a questo popolo il maggior beneficio che abbia mai avuto: la sua propria carta [moneta] per pagare i propri debiti.
L'attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa.
I dimostranti possono anche far sentire la loro voce, ma alla fine sono i governi a cambiare le sorti del mondo.
Gli italiani cominciano ad accreditarci come forza di governo nonostante le falsità dell'informazione e la barriera messa in atto dai partiti in ogni forma possibile.
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
Sentendola parlare mi sembrava di essere a Ballarò.
Io subisco questo corpo che governo.
Uno stato è politicamente libero, se le sue istituzioni politiche rendono di fatto possibile ai suoi cittadini di cambiare governo senza spargimento di sangue, nel caso in cui la maggioranza desideri un tale cambiamento di governo.
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
Le colpe del governo verso i popoli reagiscono sul governo stesso e su' legami che formano il nodo della società.