La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.- Leo Longanesi
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
Una vita spesa a "far la spesa".
C'è una sola grande moda: la giovinezza.
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
I due migliori programmi contro la povertà sono il lavoro e il matrimonio, e il governo ha tolto l'assistenza ad ogni persona povera che si occupa apertamente dell'una o dell'altra di queste attività.
Il governo meno cattivo è quello che si mostra meno, che si sente meno, che si paga meno caro.
Un governo conservatore è ipocrisia organizzata.
Ma perché dobbiamo andare a Palazzo Chigi senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? E ci sono anch'io tra questi, nessuno di noi ha chiesto di andare al governo.
Nei mutamenti di governo i poveri spesso non cambiano che il nome del padrone.
Il governo, in quanto imposto all'umanità dai suoi vizi, è stato parimenti generato dalla sua ignoranza e dai suoi errori.
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
Bisogna che il governo si adoperi per trovare sorgenti di lavoro, per fare in modo che tutti gli italiani abbiano una occupazione. Questo è quello che deve fare il governo, questo è quello che deve fare il parlamento.
Governare significa cambiare sempre. L'espressione "non cambio nulla" non dovrebbe figurare nel vocabolario del Pd.
È solo l'errore che ha bisogno del sostegno del governo. La verità si regge da sola.