Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.- Claudio Magris
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
La correttezza della lingua è la premessa della chiarezza morale e dell'onestà.
Ridere significa essere liberi dai falsi idoli del mondo che vogliono essere adorati e dalla tracotante serietà della vita che rende schiavi.
La confusione della piazza è, come sempre, un riflesso della confusione della reggia.
La bontà, che non è mai bonacciona, è difficile perché presuppone la forza di fare i conti con la complessità del reale, in cui coesistono bene e male, fraternità e violenza.
Occorre disponibilità a modificarsi, accogliendo le lezioni della realtà.
Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.
La storia ci fa conoscere che le classi governanti hanno sempre procurato di parlare al popolo il linguaggio che stimavano non il più vero, ma il più conveniente allo scopo a cui miravano.
Il governo è un fossile: dovrebbe essere una pianta.
Bisogna che il governo si adoperi per trovare sorgenti di lavoro, per fare in modo che tutti gli italiani abbiano una occupazione. Questo è quello che deve fare il governo, questo è quello che deve fare il parlamento.
L'americanismo non è un incidente di nascita, ma una conquista in termini di valore. Il governo non crea l'americanismo, ma l'americanismo crea il governo. L'americanismo non è una razza, ma una visione, una speranza e un ideale.
Non esiste qualcosa come i soldi del governo, esistono solo i soldi dei contribuenti.
Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto, ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare.
Per il fatto che siamo una democrazia governata dal popolo, noi siamo la sola nazione al mondo che deve tenersi un governo per quattro anni, non importa quello che faccia.
Ovunque il comando è ambito e contestato non può esserci un buon governo e nemmeno regnerà la concordia.
Chi più di ogni altra cosa desidera governare la gente è, proprio per questo motivo, il meno adatto a governarla.