Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.- Claudio Magris
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
L'Io si arricchisce nel confronto con le diversità, ma senza venire cancellato o assorbito. Il dialogo, che unisce gli interlocutori, presuppone la loro distinzione e una piccola, ma insopprimibile e feconda distanza.
Il gioco è una delle dimensioni più libere e appassionate della esistenza; poche cose si fanno con tanta intensità come i giochi.
Il tentativo di capire il mondo e la vita e di inquadrarli in un ordine non rigido né dogmatico è una delle più grandi manifestazioni della libertà.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
Aiutare vuol dire ascoltare l'altro, seguirlo nei suoi labirinti senza smarrire la propria strada, assecondarlo senza debolezza e correggerlo senza astio, immedesimandosi con i suoi fantasmi senza perdere i propri, saper offrirgli l'altra guancia o dargli un ceffone, a seconda dei casi.
Dobbiamo davvero credere che ogni paese abbia il governo che si merita?
Curiosamente, gli elettori non si sentono responsabili per i fallimenti del governo che hanno votato.
La storia ci fa conoscere che le classi governanti hanno sempre procurato di parlare al popolo il linguaggio che stimavano non il più vero, ma il più conveniente allo scopo a cui miravano.
Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.
La gente ha bisogno di sapere il tipo di cose che un governo fa in suo nome, altrimenti il "consenso dei governati" non ha alcun senso.
La migliore approssimazione all'immortalità sulla terra è un ufficio governativo.
La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Soltanto i sistemi democratici non sono transitori.
Il settore privato è quella parte dell'economia che il governo controlla, mentre il settore pubblico è quella parte che non controlla nessuno.
Il governante illuminato è così misterioso che sembra non avere dimora, così inesplicabile che nessuno lo cerca. Si crogiola, in alto, nell'inattività, mentre, sotto, i suoi ministri tremano.
Quello che io penso sia utile è di avere il governo il più vicino possibile a me e lo stato, se proprio non se ne può fare a meno, il più lontano possibile dai coglioni.