Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.- Claudio Magris
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
La dimensione più autentica dei valori è quella che li vede non declamati o sbandierati, bensì calati nell'esistenza quotidiana, vissuti a fondo e tradotti nel modo di essere e di operare.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
La cultura del «parliamone» rischia talvolta di tradursi in una verbosa retorica, in un'involontaria e involontariamente comica parodia della democrazia.
La vera letteratura non è quella che lusinga il lettore, confermandolo nei suoi pregiudizi e nelle sue insicurezze, bensì quella che lo incalza e lo pone in difficoltà, che lo costringe a rifare i conti col suo mondo e con le sue certezze.
Saper addossare agli altri i propri errori e farsene scudo contro la malevolenza altrui è una grande abilità in chi ha responsabilità di governo.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Tutti i governi sono bugiardi.
Il governo non è uno show business.
Non è difficile essere umorista quando tutto il governo lavora per voi.
Il governo mette a fuoco intere città quando alla popolazione non è permesso di usare le lanterne.
Chi governa deve essere guidato da un'ambizione sul futuro del paese superiore a tutto il resto.
Signore, mi auguro che lei comprenda i veri princìpi del governo. Io desidero che vengano applicati. Non chiedo niente di più.
Ogni nazione ha il governo che si merita.
Il governo federale ha tre compiti. Stampare denaro, consegnare la posta, e dichiarare guerra.