Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non di cambiare il governo.- Matteo Renzi
Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non di cambiare il governo.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
Punto a far lavorare il governo, non a farlo cadere. Enrico ci ha chiesto un patto di coalizione e io sono d'accordo.
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
In politica, chi ha paure perde.
Sono onorato oggi di iniziare il mio primo mandato come Governatore di Baltimora - cioè del Maryland.
In tutti i paesi ho veduto gli uomini sempre di tre sorta: i pochi che comandano, l'universalità che serve e i molti che brigano.
Il soldato che si rifiuta di prestare servizio in una guerra ingiusta è applaudito da coloro che non rifiutano di sostenere l'ingiusto governo che fa quella guerra.
Elefante: un topo costruito secondo le indicazioni del governo.
Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.
Chiunque è un bambino che ha subito abusi, se si pensa a ciò che il governo fa.
Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all'autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati.
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
La guerra è solo un trucco, in quanto non è affatto quello che sembra alla maggior parte della gente. E solo un ristretto numero di persone sa in realtà di che si tratta. Si conduce per il vantaggio di pochissimi. Le masse ne fanno le spese.
Io penso che la gente voglia la pace così tanto che uno di questi giorni il governo farebbe bene a togliersi dai piedi e lasciare che l'abbiano.