Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non di cambiare il governo.- Matteo Renzi
Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non di cambiare il governo.
Il governo Letta deve lavorare per tutto il 2014.
Il cambio di governo non oscura i risultati di quello precedente.
Andare oltre la rottamazione significa avere il coraggio di dire poche cose, ma chiare, sui temi centrali della politica. Che non sono le grandi coalizioni e le larghe intese. Io ne individuo convenzionalmente cinque: l'Europa, la scuola, l'ambiente, il welfare, Internet.
Il nostro tempo è adesso. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato.
Qualche certezza resta intatta. Fortunatamente o sfortunatamente, sia chiaro. Per esempio, la certezza che la sinistra italiana riesca a perdere le elezioni.
L'universo non ha mai avuto senso; sospetto che sia stato costruito tramite un appalto governativo.
I tentativi di sedurre e lusingare i giornalisti si ripetono ogni giorno: governi, amministrazioni locali, imprese e gruppi di pressione, ci provano tutti, e i giornalisti che si lasciano incantare sono una delle cause più comuni - anche se meno riconosciute - del cattivo giornalismo.
Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.
Qual è il miglior governo? Quello che ci insegna a governarci da soli.
Io credo che ogni governo sia un male, e che cercare di migliorarlo è per lo più uno spreco di tempo.
Corruzione: Ciò che permette a un rappresentante del governo di vivere onestamente del proprio stipendio senza discutibili speculazioni.
Punto a far lavorare il governo, non a farlo cadere. Enrico ci ha chiesto un patto di coalizione e io sono d'accordo.
Nessuno è in grado di governare un altro senza il suo consenso.
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
Il miglior governo è (naturalmente?) quello che attiva il meglio dell'intelligenza della nazione.