I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di coerenza, onestà e altruismo.- Matteo Renzi
I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di coerenza, onestà e altruismo.
Ma perché dobbiamo andare a Palazzo Chigi senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? E ci sono anch'io tra questi, nessuno di noi ha chiesto di andare al governo.
Oggi, dovremo pur capirlo che non facciamo politica per noi. Per il nostro ego. Per le nostre idee. Facciamo politica per Gregorio e per quelli come lui.
Il cambio di governo non oscura i risultati di quello precedente.
Andare oltre la rottamazione significa avere il coraggio di dire poche cose, ma chiare, sui temi centrali della politica. Che non sono le grandi coalizioni e le larghe intese. Io ne individuo convenzionalmente cinque: l'Europa, la scuola, l'ambiente, il welfare, Internet.
Noi vogliamo che il governo arrivi alla fine del proprio percorso con convinzione e saremo i più leali a dare una mano al tentativo di Enrico Letta.
La sola virtù della coerenza è la prevedibilità, e troppi la usano semplicemente per evitare di rischiare.
Io non ho mai avuto intenzione di sapere cosa propriamente Kant abbia voluto dire con la sua filosofia, ma solo ciò che avrebbe dovuto dire secondo il mio punto di vista, se voleva dare intima coerenza alla sua filosofia.
Un uomo coerente crede nel destino, un uomo capriccioso nel caso.
La coerenza è stata il nostro punto di forza. La coerenza paga sempre.
La coerenza è contraria alla natura, contraria alla vita. Le sole persone perfettamente coerenti sono i morti.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.
Il lavoro di attore è un mestiere privilegiato che va pagato con la coerenza.
L'identità di un uomo consiste nella coerenza di ciò che fa e di ciò che pensa.
Umore instabile ed incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente la confessione di un fallimento.