Il cambio di governo non oscura i risultati di quello precedente.- Matteo Renzi
Il cambio di governo non oscura i risultati di quello precedente.
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Dobbiamo abituarci a pensare che le scelte per un Paese non si fanno per le elezioni successive, ma si fanno per le generazioni successive.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non di cambiare il governo.
Se qualcuno mi chiede cos'è un libero governo, io rispondo che esso è, ad ogni fine pratico, ciò che il popolo pensa che sia.
Le tasse stanno salendo così rapidamente che il governo rischia di praticare egli stesso dei prezzi fuori dal mercato.
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria conservazione.
Da tempo ormai, tanto il governo quanto la maggioranza dei cittadini associavano mentalmente le sovvenzioni ai trasporti pubblici con la negazione della libertà individuale.
Il pericolo è insito in tutti gli uomini. La sola massima di un governo libero dovrebbe essere quella di non fidarsi di nessuno uomo vivente con il potere di mettere in pericolo la libertà pubblica.
Per il fatto che siamo una democrazia governata dal popolo, noi siamo la sola nazione al mondo che deve tenersi un governo per quattro anni, non importa quello che faccia.
I governi diventano liberali solo quando vi sono costretti dai cittadini.
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
Il governo è un male necessario. Gli esseri umani, quando sono abituati ad assumersi la responsabilità del loro comportamento, possono cooperare su una base di reciproca fiducia e disponibilità.