In politica, chi ha paure perde.- Matteo Renzi
In politica, chi ha paure perde.
E' antipolitico chi non rispetta le gerarchie dei valori.
Dobbiamo abituarci a pensare che le scelte per un Paese non si fanno per le elezioni successive, ma si fanno per le generazioni successive.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non di cambiare il governo.
Il nostro tempo è adesso. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato.
Piuttosto che avere successo con l'inganno, fallisci con onore.
I gemelli assassini del successo sono l'impazienza e l'avidità.
Dopo i miei spettacolari fallimenti, non posso essere soddisfatto da un successo ordinario.
La paura di fallire non dovrebbe mai essere una ragione per non provare qualcosa.
Il fallimento è un evento, non una persona. Ieri è finito la notte scorsa.
Il fallimento ci mostra con chiarezza i nostri limiti. Per questo motivo l'insuccesso è un'esperienza più forte del successo.
Il fallimento deve essere il nostro insegnante, non il nostro becchino. Il fallimento è ritardo, non sconfitta. È un intoppo temporaneo, non un vicolo cieco. Il fallimento è qualcosa che possiamo evitare solo non dicendo nulla, non facendo nulla, non essendo nulla.
Preferirei tentare di fare qualcosa di grande e fallire piuttosto che tentare di non fare niente ed avere successo.
Non c'è giudice più amaro dei vecchi amici di un brillante fallimento.
Quando iniziamo a non prendere sul serio i nostri insuccessi, significa che stiamo cessando di averne paura. È di un'importanza immensa imparare a ridere di noi stessi.