E' antipolitico chi non rispetta le gerarchie dei valori.- Matteo Renzi
E' antipolitico chi non rispetta le gerarchie dei valori.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Da mesi leggo sui giornali che Renzi vuole il posto di Letta: se avessi ambizioni personali, avrei giocato un'altra partita, non mi sarei messo a candidarmi alla segreteria del Pd.
Ma perché dobbiamo andare a Palazzo Chigi senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? E ci sono anch'io tra questi, nessuno di noi ha chiesto di andare al governo.
Andare oltre la rottamazione significa avere il coraggio di dire poche cose, ma chiare, sui temi centrali della politica. Che non sono le grandi coalizioni e le larghe intese. Io ne individuo convenzionalmente cinque: l'Europa, la scuola, l'ambiente, il welfare, Internet.
Punto a far lavorare il governo, non a farlo cadere. Enrico ci ha chiesto un patto di coalizione e io sono d'accordo.
Ho sentito la vita politica come un dovere e il dovere dice speranza.
Il partito è una forma di organizzazione. Per certi aspetti l'organizzazione per eccellenza: quella su cui poggia il funzionamento strutturale del sistema politico.
L'ipocrisia esteriore, essendo un peccato della morale, è una grande virtù politica.
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
L'Italia futura rinascerà fondandosi sui pilastri del governo comunale, il più vicino ai cittadini, e non inventando decine di nuovi Stati.
Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello.
La differenza tra Tony Blair ed i nostri politici? Tony Blair diventerà ricco ora che ha smesso con la politica.
Dormono nello stesso letto, ma non fanno gli stessi sogni.[Parlando della prima distensione tra USA e URSS].
Non credo che Arnold Schwarzenegger avesse le credenziali per diventare governatore della California.
Uno Stato non è migliore di chi lo guida.